giovedì 25 aprile 2013

La famiglia:Diritti e doveri

La famiglia viene riconosciuta dalla Costituzione come una "società naturale'', cioè un istituto che preesiste allo Stato e che è basato su esigenze fondamentali e naturali dell'uomo: quella dell'amore fra un uomo e una donna che si uniscono in coppia e quella di procreare figli.
La famiglia che la Costituzione riconosce e salvaguarda è quella che si presenta come un'unione stabile fondata sul matrimonio. Il matrimonio è l'atto giuridico pubblico verso l'altro, nei confronti dei figli e della società.
Il matrimonio viene diviso in 2 parti:
  1. quello civile:viene celebrato in Comune dal sindaco o da un suo delegato e si basa sul diritto privato italiano;
  2. quello concordatario: viene celebrato in Chiesa dal sacerdote. Per avere validità civile deve essere trascritto un altra volta nei registri dello stato civile del Comune.
Per lo Stato il matrimonio non è indissolubile, cioè i due coniugi possono rompere il patto matrimoniale e separarsi e poi divorziare.

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